Servizi

Trattamenti e Servizi

Igiene Orale e prevenzione

La prevenzione è fondamentale nell’ambito odontoiatrico, essa riguarda il mantenimento di una buona salute generale del cavo orale prevendendo l’insorgenza dei carie e delle malattie parodontolali (gengiviti, parodontiti..ecc..)
La prevenzione inizia con una buona e corretta igiene domiciliare ed effettuando i controllo periodici dal medico odontoiatra di fiducia.
alcune semplici norme di igiene quotidiana consistono nello spazzolare i denti 3 volte al giorno dopo i pasti principali ed ogni sessione deve durare almeno 2 minuti assicurandosi di pulire ogni superficie di ogni singolo dente dalla gengiva fino al margine, usare il filo interdentale almeno una volta al dì, preferibilmente la sera prima di andare a dormire, ed alla fine di ogni sessione di spazzolamento controllare che non vi siano residui di placca sulle superfici dentali, infatti nella placca batterica, si annidano i batteri che trasformano gli zuccheri contenuti negli alimenti in acidi portando alla formazione delle carie. Un’altro danno causato dalla placca batterica, che si accumula sopra e sotto la gengiva, è l’infiammazione delle gengive che se trascurata può trasformarsi in malattia parodontale con conseguente perdita di osso e a lungo termine può portare alla perdita dei denti.

Chirurgia Orale

E’ una vasta branca dell’odontoiatri, finalizzata a risolvere tutte le problematiche odontoiatriche per cui si rende necessario un intervento di tipo chirurgico, includendo quindi anche l’Implantologia e la Parodontologia ; Un’ estrazione semplice di un dente o di un residuo radicolare è considerata una prestazione di tipo chirurgico come anche l’estrazione complessa di denti del giudizio che possono essere estrusi , seminclusi o inclusi. Altri esempi di chirurgia orale sono: sportazione di cisti gengivali , cisti radicolari, granulomi apicali, apicectomie, ricostruzione dell’osso mascellare, innesto osseo dentale (autologo e/o eterologo), ricostruzione delle gengive, interventi di estetica dentale.

Chirurgia Orale

E’ una vasta branca dell’odontoiatri, finalizzata a risolvere tutte le problematiche odontoiatriche per cui si rende necessario un intervento di tipo chirurgico, includendo quindi anche l’Implantologia e la Parodontologia ; Un’ estrazione semplice di un dente o di un residuo radicolare è considerata una prestazione di tipo chirurgico come anche l’estrazione complessa di denti del giudizio che possono essere estrusi , seminclusi o inclusi. Altri esempi di chirurgia orale sono: sportazione di cisti gengivali , cisti radicolari, granulomi apicali, apicectomie, ricostruzione dell’osso mascellare, innesto osseo dentale (autologo e/o eterologo), ricostruzione delle gengive, interventi di estetica dentale.

Implantologia

insieme di tecniche chirurgiche atte a riabilitare funzionalmente ed esteticamente la bocca di un paziente con edentulia totale o parziale mediante l’utilizzo di impianti, ovvero l’inserimento chirurgico di una mini vite in titanio nell’osso mandibolare o mascellare.
L’implantologia è una branca dell’odontoiatria in continua evoluzione e con le nuove tecnologie ci permette di avere un’ampia scelta di materiali di tecniche e di tempi di realizzazione potendo così venie incontro alle esigenze dei pazienti,parliamo quindi di carico immediato, di all on 4 , all on 6, tornoto, barra fresata, protesi avvitata, cementata, a cono incastro…
per qualsiasi ulteriore informazione, preventivo o approfondimento non esitate a contattarci e senza impegno vi daremo tutte le informazioni del caso previo appuntamento in studio.

Protesi fissa e mobile

La protesi mobile o removibile, può essere parziale o totale;
La protesi totale removibile (o più comunemente chiamata dentiera) ci permette di sostituire tutta la dentatura permanente e quindi di riabilitare funzionalmente ed esteticamente un edentulo totale. La protesi parziale removibile ci permette di sostituire alcuni denti mancanti.
Come da titolo sono protesi mobili quindi devono essere rimosse pulite e lavate dopo ogni pasto per mantenere una buona salute del cavo orale e dei denti.
Essistono anche protesi semi-mobili, ciè delle protesi removibili che si “Agganciano” con ganci attacchi o bottono su denti, corone o addirittura su impanti, rendendo la protesi più stabile e “ferma” durante gli atti masticatori.
Le protesi fisse invece sono dei manufatti di vario tipo e di vario materiale che appunto si fissano su dei denti monconati (devitalizzati o ricostruiti) proteggendo così il dente curato precedentemente (corona/capsula) oppure un insieme di corone che fanno da “ponte” tra due o più elementi dentari per poter rimpiazzare uno o più denti mancanti. La protesi fissa si applica anche sugli impanti, I principali materiali utilizzati nelle protesi sono le resine, resine composite, leghe, ceramiche, zirconio, disilicato.

Protesi fissa e mobile

La protesi mobile o removibile, può essere parziale o totale;
La protesi totale removibile (o più comunemente chiamata dentiera) ci permette di sostituire tutta la dentatura permanente e quindi di riabilitare funzionalmente ed esteticamente un edentulo totale. La protesi parziale removibile ci permette di sostituire alcuni denti mancanti.
Come da titolo sono protesi mobili quindi devono essere rimosse pulite e lavate dopo ogni pasto per mantenere una buona salute del cavo orale e dei denti.
Essistono anche protesi semi-mobili, ciè delle protesi removibili che si “Agganciano” con ganci attacchi o bottono su denti, corone o addirittura su impanti, rendendo la protesi più stabile e “ferma” durante gli atti masticatori.
Le protesi fisse invece sono dei manufatti di vario tipo e di vario materiale che appunto si fissano su dei denti monconati (devitalizzati o ricostruiti) proteggendo così il dente curato precedentemente (corona/capsula) oppure un insieme di corone che fanno da “ponte” tra due o più elementi dentari per poter rimpiazzare uno o più denti mancanti. La protesi fissa si applica anche sugli impanti, I principali materiali utilizzati nelle protesi sono le resine, resine composite, leghe, ceramiche, zirconio, disilicato.

Parodontologia

Molto diffusa ma poco conosciuta è la parodontite: infiammazione/infezione profonda dei tessuti parodontali (tutto ciò che circonda il dente quindi gengive ed osso).
Lo stadio iniziale è la classica gengivite: infiammazione delle gengive senza la presenza di pedrita ossea e recessione gengivale, è un fenomeno reversibile; cioè si può risolvere con una buona igiene orale professionale e l’uso di antisettici come colluttori a base di clorexidina. Una gengivite trascurata inevitabilmente va incontro a degli stadi più avanzati con riassorbimenti ossei, recessioni gengivali e movimento dei denti, situazioni non più reversibile ma la malatia parodontale può essere rallentata attuando tutte le procedure del caso, dall’ablazione del tartaro al più invasivo curettage.

Odontoiatria Conservatoria

si occupa appunto di “conservare” il più possibile i tessuti dentali ammalati (cariati).
La carie iniziale rimane nello spessore dello smalto, potrebbe essere asintomatica cioè non dare alcun dolore o fastidio ai vari stimoli (come il bere dell’ acqua fredda o assumere dolci) ecco perchè è buona regola effettuare i controlli periodici dal dentista per intercettare queste lesioni cariose allo stadio iniziale, dove il paziente molto spesso non si accoge nemmeno di avere, per poterle curare con tecniche minimamente invasive e preservare/conservare il più possibile la struttura del dente.
Infatti negli stadi più avanzati e quando la lesione cariosa iniza ad essere sintomatica (dolore agli stimoli) ed il paziente se ne accorge; vuol dire che la carie ha raggiunto la zona più interna del dente (la dentina) e in questo caso sarà necessario asportare piùà materiale dentale per poter rimuovere tutto il tessuto infetto.

Odontoiatria Conservatoria

si occupa appunto di “conservare” il più possibile i tessuti dentali ammalati (cariati).
La carie iniziale rimane nello spessore dello smalto, potrebbe essere asintomatica cioè non dare alcun dolore o fastidio ai vari stimoli (come il bere dell’ acqua fredda o assumere dolci) ecco perchè è buona regola effettuare i controlli periodici dal dentista per intercettare queste lesioni cariose allo stadio iniziale, dove il paziente molto spesso non si accoge nemmeno di avere, per poterle curare con tecniche minimamente invasive e preservare/conservare il più possibile la struttura del dente.
Infatti negli stadi più avanzati e quando la lesione cariosa iniza ad essere sintomatica (dolore agli stimoli) ed il paziente se ne accorge; vuol dire che la carie ha raggiunto la zona più interna del dente (la dentina) e in questo caso sarà necessario asportare piùà materiale dentale per poter rimuovere tutto il tessuto infetto.

Endodonzia

o come spesso e più comunemente viene chiamata la devitalizzazione dei denti.
Quando la carie ha raggiunto ormai la polpa dentale (lo strato di tessuto dentale più interno) sarà necessario trattare endodonticamente (devitallizzare) l’elemento dentale, cioè rimuovere tutto il materiale infetto e sostituirlo con dei materiali idonei alla chiusura dei canali per poi ricostruire ed otturare la parte coronale del dente.
Un trattamento endodontico richiede più sedute.

Odontoiatria pediatrica

è quella branca dell’odontoiatria che si occupa della salute dei denti e del cavo orale dei bambini dall’età pediatrica (eruzione dei primi dentini da latte (decidui) fino all’adolescenza (eruzione dei secondi molari permanenti).
La prima visita odontoiatrica dovrebbe essere effettuata gia intorno ai 4/5 anni, un primo approcio del bambio/a nell’ambiete odontoiatrico lo aiuterà ad “ambientarsi” e conoscere quello che per loro è incognito così da evitare qualsiasi forma di terrore e paura che molto spesso purtroppo si incute nei più piccoli.
Il secondo passo è quello di valutare la cariorecettività e cioè quanto si è predisposti alla formazione delle carie, ciò avviene attraverso semplici e non invasivi metodi come i test salivari e gli indicatori di placca che ci permettono di valutare il flusso salivare (la quantità della saliva), il potere tampone della saliva (la qualità della saliva ed in particolare la capacità di difesa della saliva dagli acidi batterici)
Il terzo passo è quello di eseguire una prevenzione primaria, basata sulla correzione di abitudini alimentari errate (troppi dolci, cibi e bevande zuccherate), l’eliminazione della placca, la somministrazione di fluoro e l’applicazione di sigillanti (sigillatura dei primi e secondi molari non ppena erompono in arcata) Il quarto passo è quello di eseguire una prevenzione secondaria cioè una diagnosi precoce, che metta in evidenza le lesioni cariose allo stadio iniziale. Infine, la prevenzione terziaria e cioè intervenendo sul dente ormai cariato, ma in modo minimamente invasivo, rimuovendo solo il tessuto patologico e preservando il tessuto sano residuo.

Odontoiatria pediatrica

è quella branca dell’odontoiatria che si occupa della salute dei denti e del cavo orale dei bambini dall’età pediatrica (eruzione dei primi dentini da latte (decidui) fino all’adolescenza (eruzione dei secondi molari permanenti).
La prima visita odontoiatrica dovrebbe essere effettuata gia intorno ai 4/5 anni, un primo approcio del bambio/a nell’ambiete odontoiatrico lo aiuterà ad “ambientarsi” e conoscere quello che per loro è incognito così da evitare qualsiasi forma di terrore e paura che molto spesso purtroppo si incute nei più piccoli.
Il secondo passo è quello di valutare la cariorecettività e cioè quanto si è predisposti alla formazione delle carie, ciò avviene attraverso semplici e non invasivi metodi come i test salivari e gli indicatori di placca che ci permettono di valutare il flusso salivare (la quantità della saliva), il potere tampone della saliva (la qualità della saliva ed in particolare la capacità di difesa della saliva dagli acidi batterici)
Il terzo passo è quello di eseguire una prevenzione primaria, basata sulla correzione di abitudini alimentari errate (troppi dolci, cibi e bevande zuccherate), l’eliminazione della placca, la somministrazione di fluoro e l’applicazione di sigillanti (sigillatura dei primi e secondi molari non ppena erompono in arcata) Il quarto passo è quello di eseguire una prevenzione secondaria cioè una diagnosi precoce, che metta in evidenza le lesioni cariose allo stadio iniziale. Infine, la prevenzione terziaria e cioè intervenendo sul dente ormai cariato, ma in modo minimamente invasivo, rimuovendo solo il tessuto patologico e preservando il tessuto sano residuo.

Ortodonzia

è la disciplina odontoiatrica che si occupa dello studio, della diagnosi e della terapia delle malocclusioni e della mal posizione dei denti
Noi dello studio dentistico Joident ci ouccupiamo di intercettare sin dalla prima infanzia le malocclusioni riuscendo quindi a modificarle con un adeguato piano di trattamento e l’utilizzo di apparecchi funzionali fin quando siamo di fronte malocclusioni con dentatura decidua o mista.
Ci occupimo anche dell’ortodonzia in adolescenti ed adulti, utilizzando apparecchi mobili o fissi con brackets trasparenti o i classici metallici. Abbiamo anche la possibilità di fare piani di trattamento con l’utilizzo di apparecchi invisibili come l’apparecchio linguale (brackets linguali) o le più famorse e recenti mascherine trasparenti.

Estetica del sorriso

Oggi essere un dentista significa occuparsi a pieno della salute orale di una persona, ma anche accompagnare il proprio paziente in un eventuale processo di cambiamento dell‘estetica del suo sorriso, attraverso l’utilizzo delle varie tecniche messe a disposizione dai progressi medici, ad esempio utilizzo di sbiancamenti dentali professionali che permettono di rendere il sorriso pù luminoso e schiarire di una o più tonalità il colore dei denti, l’utilizzo di manufatti protesici come le faccette estetiche famose anche come Veneers, sia con tecniche dirette che indirette.
Oltre ad intervenire a livello dentale, l’odontoiatria estetica si occupa anche del rimodellamento dei tessuti orali periorali e labiali: con l’utilizzo di filler dermici a base di acido ialuronico (hyaluronic Acid), per rimodellare , correggere e modificare asimmetire labiali, volumizzare e definire le labbra oppure correggere il cosiddetto “gummy smile” il sorriso gengivale, cioè quelle persone che quando sorridono scoprono troppo le gengive; con le nuove tecniche mediche siamo in gado di risolvere anche questi piccoli inestetismi estetici.

Estetica del sorriso

Oggi essere un dentista significa occuparsi a pieno della salute orale di una persona, ma anche accompagnare il proprio paziente in un eventuale processo di cambiamento dell‘estetica del suo sorriso, attraverso l’utilizzo delle varie tecniche messe a disposizione dai progressi medici, ad esempio utilizzo di sbiancamenti dentali professionali che permettono di rendere il sorriso pù luminoso e schiarire di una o più tonalità il colore dei denti, l’utilizzo di manufatti protesici come le faccette estetiche famose anche come Veneers, sia con tecniche dirette che indirette.
Oltre ad intervenire a livello dentale, l’odontoiatria estetica si occupa anche del rimodellamento dei tessuti orali periorali e labiali: con l’utilizzo di filler dermici a base di acido ialuronico (hyaluronic Acid), per rimodellare , correggere e modificare asimmetire labiali, volumizzare e definire le labbra oppure correggere il cosiddetto “gummy smile” il sorriso gengivale, cioè quelle persone che quando sorridono scoprono troppo le gengive; con le nuove tecniche mediche siamo in gado di risolvere anche questi piccoli inestetismi estetici.

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